Il tuo potenziale interiore, al quale attingi in ogni situazione, dipende dal tipo di immagine che ti fai di te!

 

 

  • Sei realmente consapevole del tuo potenziale?
  • Ti sei mai chiesto quanto ne stai sfruttando?
  • Ti piacerebbe sfruttarlo un po’ di più?

Importanti studi fatti ci danno notizia che l’essere umano sfrutta soltanto il 7% del proprio potenziale in quanto bloccato da vecchie esperienze, piccoli o grandi fallimenti rimanendo bloccato nelle proprie paure. Ognuno di noi nasce con un potenziale illimitato. Possiamo imparare dai bambini, dai nostri figli a comprendere come è possibile usare il potenziale interiore. I bambini hanno una straordinaria capacità ad attingervi perché non avendo riferimenti passati usano tutto quello che è in loro possesso. Noi adulti a causa di condizionamenti siamo più concentrati sulle parole quali “non ce la faccio”, “non sono capace”,  piuttosto che farci domande potenzianti ovvero “come posso…”.

Le domande iniziali sono le domande a cui dovresti rispondere in qualche minuto e così facendo ti renderai conto che quasi certamente hai una visione troppo bassa di te stesso. Ecco perché affermo che lo sfruttamento del proprio potenziale dipende essenzialmente dall’immagine che ci facciamo di noi stessi. Davanti ai nostri occhi spesso proiettiamo un film che non è potenziate ma ci descrive attraverso i nostri limiti. Ti chiedo di cambiare immagine, cambiare descrizione di te stesso, di abbandonare i “sono fatto così” e decidere di essere regista di un nuovo film, il tuo film potenziante, il film che esprime realmente il tuo valore.

Ci sono svariati modi per attingere al tuo potenziale, ma quello in assoluto più efficace è ritagliarsi del tempo per te stesso. Di solito, sopratutto chi vuole ottenere dei risultati, vive una vita frenetica e si trova generalmente a seguire scadenze ed impegni, annientando così il proprio potenziale interiore. Ti potrà sembrare una parola forte, annientare, ma in realtà è proprio così. La frenesia e la mancanza di tempo generano insicurezza. Siamo concentrati in effetti sulle cose da fare a breve termine, con poca progettualità, poco spazio alla convinzione di quanto valiamo e alla creatività di ognuno che è l’anima della nostra crescita. Ecco quindi che ti suggerisco un metodo estremamente semplice: ritaglia il tempo per crescere interiormente. Il cervello è un muscolo come tutti gli altri, va nutrito ed allenato!

Voglio farti fare una riflessione. Ti sei mai chiesto perché un satellite è posto a 36.000 km dal suolo?

E’ posizionato a quell’altezza sia perché se no cadrebbe, ma sopratutto perché è in grado di vedere una porzione ampia della terra. Se fosse posizionato sulla terra non funzionerebbe, il campo visivo sarebbe pari a zero. Quando siamo concentrati sulle nostre cose da risolvere e lavoriamo siamo emotivamente coinvolti nella situazione ed è come trovarci “sulla terra” non riusciamo a liberare la nostra creatività.

Se vuoi attingere al tuo potenziale interiore devi imparare ad allenarti, cioè a ritagliare il tempo in maniera sistematica ed organizzata, durante il quale nella tua privacy analizzi ciò che sta accadendo. E’ necessario che ti poni le domande potenzianti per far si che il tuo cervello possa trovare le soluzioni adatte per te.

Sfruttare il potenziale interiore significa far concentrare il cervello sulle situazioni da risolvere e analizzare in maniera distaccata la situazione.

Nella vita capitano cose piacevoli e cose meno piacevoli, a tutti, anche ai più fortunati. Di solito i nostri pensieri si focalizzano sulle situazioni più difficili, quelle che ci hanno fatto male, perché il dolore è più forte del piacere. Il problema che più davanti ai nostri occhi creiamo quell’immagine e più ci sentiremo sconfitti, provati e perdenti.

Per fortuna abbiamo un grande strumento che è la PNL (Programmazione Neuro Linguistica) che ci aiuta e ci suggerisce come trasformare nel nostro cervello un’immagine poco piacevole di noi stessi. Allenandoti e frequentando la nostra formazione potrai facilmente imparare a sfocare quest’immagine di te, sconfitto ed allontanarla, fino a farla sparire. Così facendo potrai dare spazio all’ingresso di un’immagine nitida, colorata, eccitante, di te vincente. Questo esercizio ripetuto spesso, cambia la percezione che tu avrai di te e così facendo il cervello più facilmente si focalizzerà su quell’immagine.

Tutto parte dalla volontà di prendere in mano la tua vita e trasformarla verso quello che vuoi ottenere.

Ti invito quindi ad agire per decidere ora il tempo che vuoi dedicarti al tuo allenamento.

Un’ora alla settimana potrebbe essere un buon inizio!

Franco De Mattia è fondatore della Malì Training Company, società che si occupa di aiutare i privati e le aziende a raggiungere traguardi di crescita personale e finanziaria davvero stupefacenti, ed in tempi brevissimi. Tale capacità deriva sopratutto dal saper indurre le persone a realizzare tutto il proprio potenziale attraverso la disciplina, la perseveranza, la fiducia in se stessi ed il lavoro di squadra.

E’ autore del libro Infinite Possibilità (518 modi per fare la differenza)